giovedì 6 giugno 2013

Città verticali

È notizia di alcuni giorni fa che Broad Group, azienda cinese, ha presentato il progetto di Sky City, una città verticale in grado di ospitare 30.000 persone, più o meno le dimensioni di una media città italiana.

Una città-edificio che fa del risparmio energetico una dottrina; i numeri diffusi dall’azienda costruttrice sono impressionanti: oltre al basso impatto ambientale, inteso come consumo del territorio, e alla riduzione dei trasporti, grazie all’integrazione in un unico spazio verticali di abitazioni, uffici, infrastrutture e luoghi di svago, vi è una drastica riduzione dei consumi energetici  attraverso l’isolamento termico e la generazione di energia con il Combined Cooling-Heating-Power system(CCHP) o trigenerazione.



Il progetto mi ha ronzato in testa per un po’ e cercavo di capire cosa mi ricordasse; poi, improvvisamente, un’illuminazione: la torre di Orthanc a Isengard, la fortezza di Saruman il Bianco, lo stregone del Signore degli Anelli, il libro capolavoro di Tolkien.



Il video di presentazione del progetto ricorda alcune scene del primo film di Peter Jackson.
Immaginate una città esclusivamente in verticale, circondata da un mare di verde – boschi, foreste, fiumi – e un’unica strada di accesso.

Immagino che in futuro le modalità abitative dell’uomo andranno sempre più in tal senso, soprattutto se manterremo i tassi di crescita della popolazione al livello attuale: si costruirà sempre più in verticale e le nostre città assomiglieranno sempre più a quelle di star Wars.



Se invece va male assomiglieranno alla città di Blade Runner.


lunedì 18 marzo 2013

Padrino squamato


Sempre più Padrino. Peraltro si sta squamando...

giovedì 21 febbraio 2013

La partita perfetta


Cosa si può dire della partita Milan-Barcellona, giocata ieri sera a San Siro?

Molti sono gli epiteti che mi vengono in mente: noiosa, è il primo. Il primo tempo è stato noioso: il tique-taque del Barca si è scontrato contro il roccioso centrocampo rossonero. Due squadre che giocano corte 99 volte su 100 portano a una partita noiosa.

Il secondo epiteto è entusiasmante, in palese controtendenza con il precedente.
Nel secondo tempo la partita ha cambiato volto ed è diventata divertente, a tratti entusiasmanti, almeno per i tifosi rossoneri. Le cause vanno ricercate in un episodio: lo scontro Pazzini-Puyol con il conseguente rintontimento del centrale blaugrana e l’uscita del Pazzo, sostituito da Niang, decisivo nel secondo gol e molto attivo nella corsa e in tutte le azioni sulla fascia destra.

Il terzo epiteto che mi viene in mente è imprevedibile. Nessuno avrebbe scommesso un euro (io per primo) su una vittoria del Milan e invece è arrivata, quasi in maniera troppo semplice e lineare per crederci. Ora sono curioso di vedere cosa succederà al ritorno nel catino del Camp Nou (120.000 spettatori, il secondo stadio più grande d’Europa).

Se il Milan riesce a giocare come all’andata, con la stessa concentrazione, la stessa intelligenza tattica, la stessa umiltà, possiamo sperare di passare il turno.

lunedì 18 febbraio 2013

Latte di zingara


Questa storia è successa veramente qualche giorno fa in una farmacia lombarda. Una zingara entra nella farmacia per rapinarla, il farmacista reagisce minacciando di chiamare la polizia e la zingara…cosa fa?

Agisce con rapidità: apre la giacca, tira su il golf, la maglietta e il reggiseno, si prende in mano il seno gonfio e dirige il fiotto di latte materno contro il malcapitato farmacista.

Una scena degna dei migliori film di Tarantino!

mercoledì 13 febbraio 2013

Energia cinetica e strisce pedonali ovvero come comprarsi la Svizzera


L'energia cinetica è l'energia che possiede un corpo a causa del suo movimento.
L'energia cinetica (T) è associata alla massa e alla velocità di un corpo in movimento ovvero, più un corpo ha massa (m) e maggiore è la sua velocità (v), maggiore sarà la sua energia cinetica. T = ½ m*v2

Un'automobile che procede a 50 km/h e pesa 600 Kg possiede una carica di energia cinetica T= ½ 600*2500 = 750.000
Un pedone fermo sulle strisce ha un’energia cinetica pari a zero in quanto v=0.
E anche le più teste di legno tra di voi converranno con me che 750.000 è (moooolto) maggiore di 0.

Quindi il guidatore di una macchina che arriva in prossimità delle strisce pedonali e vede un pedone fermo sulle medesime strisce ha davanti a sé due possibilità.
Frenare, dissipando così una quantità di energia cinetica che è funzione della propria velocità, oppure proseguire nel suo moto rettilineo non dissipandone alcuna.
D’altro canto il pedone, avendo energia cinetica pari a zero in quanto è fermo, non dissiperà alcunché.

Nel primo caso si tratta di un gioco a somma negativa in quanto il pedone non guadagna nulla e l’automobilista ne ha una perdita; nel secondo caso si ha invece un gioco a somma positiva in quanto il pedone continua a non perdere nulla mentre l’automobilista ne trae un vantaggio (o mancata perdita).

Ora, in un’epoca di spending review in cui si è attenti a minimizzare i costi, perché un automobilista dovrebbe fermarsi prima delle strisce per far passare il pedone?

Ritengo quindi che gli Svizzeri, che notoriamente si fermano prima delle strisce per far transitare i pedoni, siano tra i più grandi dissipatori mondiali di energia cinetica, con buona pace della massimizzazione dei loro profitti; viceversa gli Italiani, da sempre tacciati di essere spendaccioni, sono in realtà dei grandi risparmiatori di energia cinetica.

Se solo trovassimo il modo di monetizzare l’energia cinetica potremmo comprarci la Svizzera!

mercoledì 11 aprile 2012

Valanghe et similia

Si fa un gran parlare del pericolo di andare in montagna e di finire sotto una valanga: è vero, il pericolo c'è ed è marcato, soprattutto se si commettono imprudenze come non tenere conto del bollettino valanghe o tagliare pendii a casaccio.
Ma...e c'è un ma.
Sapete qual è il bilancio della stagione invernale 2011-2012 in Italia (peraltro non ancora finita), secondo l'AINEVA (Associazione Interregionale Neve e Valanghe)?
43 incidenti
20 illesi
16 feriti
7 morti

7 morti su quante migliaia di persone che vanno in montagna dentro e fuori pista?
Quanti sono i morti sulle strade ogni giorno? Molti ma molti di più.
E allora...è più pericoloso andare in macchina o in montagna?

mercoledì 4 aprile 2012

è passato tanto tempo

cari lettori (ma quali?),

è passato tanto tantissimo tempo dal mio ultimo post e di cose ne sono successe tante ma tante tante.
Andiamo con ordine:
1) ho perso il lavoro, sono stato licenziato, liquidato e adesso ne sto cercando un altro.
2) Mia zia Raffaella ha aperto un bed&breakfast, i condomini gliel'hanno fatto chiudere con un procedimento d'urgenza, ha fatto ricorso, l'ha vinto e l'ha riaperto proprio ieri.
E' un bellissimo B&B a Milano, in zona Tortona, Navigli. Andate a vedere il sito:
www.bedandbreakfastmilano-tortona.it
3) Ho mille idee per la testa; vediamo di realizzarne qualcuna giusta.
4) Ho sempre la mia Prius ibrida anche se adesso la uso molto meno.

e poi? Boh... ma adesso scriverò di più. Promesso