Visualizzazione post con etichetta strange but true. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta strange but true. Mostra tutti i post

giovedì 6 giugno 2013

Città verticali

È notizia di alcuni giorni fa che Broad Group, azienda cinese, ha presentato il progetto di Sky City, una città verticale in grado di ospitare 30.000 persone, più o meno le dimensioni di una media città italiana.

Una città-edificio che fa del risparmio energetico una dottrina; i numeri diffusi dall’azienda costruttrice sono impressionanti: oltre al basso impatto ambientale, inteso come consumo del territorio, e alla riduzione dei trasporti, grazie all’integrazione in un unico spazio verticali di abitazioni, uffici, infrastrutture e luoghi di svago, vi è una drastica riduzione dei consumi energetici  attraverso l’isolamento termico e la generazione di energia con il Combined Cooling-Heating-Power system(CCHP) o trigenerazione.



Il progetto mi ha ronzato in testa per un po’ e cercavo di capire cosa mi ricordasse; poi, improvvisamente, un’illuminazione: la torre di Orthanc a Isengard, la fortezza di Saruman il Bianco, lo stregone del Signore degli Anelli, il libro capolavoro di Tolkien.



Il video di presentazione del progetto ricorda alcune scene del primo film di Peter Jackson.
Immaginate una città esclusivamente in verticale, circondata da un mare di verde – boschi, foreste, fiumi – e un’unica strada di accesso.

Immagino che in futuro le modalità abitative dell’uomo andranno sempre più in tal senso, soprattutto se manterremo i tassi di crescita della popolazione al livello attuale: si costruirà sempre più in verticale e le nostre città assomiglieranno sempre più a quelle di star Wars.



Se invece va male assomiglieranno alla città di Blade Runner.


lunedì 18 marzo 2013

Padrino squamato


Sempre più Padrino. Peraltro si sta squamando...

lunedì 18 febbraio 2013

Latte di zingara


Questa storia è successa veramente qualche giorno fa in una farmacia lombarda. Una zingara entra nella farmacia per rapinarla, il farmacista reagisce minacciando di chiamare la polizia e la zingara…cosa fa?

Agisce con rapidità: apre la giacca, tira su il golf, la maglietta e il reggiseno, si prende in mano il seno gonfio e dirige il fiotto di latte materno contro il malcapitato farmacista.

Una scena degna dei migliori film di Tarantino!

mercoledì 13 febbraio 2013

Energia cinetica e strisce pedonali ovvero come comprarsi la Svizzera


L'energia cinetica è l'energia che possiede un corpo a causa del suo movimento.
L'energia cinetica (T) è associata alla massa e alla velocità di un corpo in movimento ovvero, più un corpo ha massa (m) e maggiore è la sua velocità (v), maggiore sarà la sua energia cinetica. T = ½ m*v2

Un'automobile che procede a 50 km/h e pesa 600 Kg possiede una carica di energia cinetica T= ½ 600*2500 = 750.000
Un pedone fermo sulle strisce ha un’energia cinetica pari a zero in quanto v=0.
E anche le più teste di legno tra di voi converranno con me che 750.000 è (moooolto) maggiore di 0.

Quindi il guidatore di una macchina che arriva in prossimità delle strisce pedonali e vede un pedone fermo sulle medesime strisce ha davanti a sé due possibilità.
Frenare, dissipando così una quantità di energia cinetica che è funzione della propria velocità, oppure proseguire nel suo moto rettilineo non dissipandone alcuna.
D’altro canto il pedone, avendo energia cinetica pari a zero in quanto è fermo, non dissiperà alcunché.

Nel primo caso si tratta di un gioco a somma negativa in quanto il pedone non guadagna nulla e l’automobilista ne ha una perdita; nel secondo caso si ha invece un gioco a somma positiva in quanto il pedone continua a non perdere nulla mentre l’automobilista ne trae un vantaggio (o mancata perdita).

Ora, in un’epoca di spending review in cui si è attenti a minimizzare i costi, perché un automobilista dovrebbe fermarsi prima delle strisce per far passare il pedone?

Ritengo quindi che gli Svizzeri, che notoriamente si fermano prima delle strisce per far transitare i pedoni, siano tra i più grandi dissipatori mondiali di energia cinetica, con buona pace della massimizzazione dei loro profitti; viceversa gli Italiani, da sempre tacciati di essere spendaccioni, sono in realtà dei grandi risparmiatori di energia cinetica.

Se solo trovassimo il modo di monetizzare l’energia cinetica potremmo comprarci la Svizzera!

mercoledì 29 settembre 2010

all'anima della coscienza ecologista

Io avrei anche una coscienza ecologista ma...
Domani devo andare a Bologna a incontrare un cliente; fin dall'inizio ho dato per scontato di andare in treno. Il ragionamento era: prendo la metrò, arrivo in stazione Centrale, prendo il Frecciarossa, in 1 ora sono a Bologna Centrale, prendo il taxi e in 5 min. sono dal cliente.

Oggi mi scontro con la dura realtà.
Faccio una breve analisi dei costi (e dei tempi), comparando il viaggio in macchina con la mia Toyota Prius IBRIDA e il treno.

Scopro che...

da casa mia al luogo dell'appuntamento sono 219 km, per un totale A/R di 438 km.
Faccio poche semplici operazioni e, ipotizzando un consumo medio della mia Prius di 4,2 l/100 km a un costo medio della benzina di 1,367 €/l, ottengo un costo totale di 25 € e un tempo di percorrenza di 2 ore e 11 minuti (ipotizzando che non ci sia traffico).

Vado sul sito di Trenitalia e scopro che il Frecciarossa ci mette 1h e 5 min. (se non fa ritardo) ma costa A/R 82 euro che, sommati ad almeno 8 euro a tratta di taxi (dalla stazione all'appuntamento) e ai 2 euro di biglietti della metropolitana, danno un totale di 100 euro, con un tempo di percorrenza - a tratta - di 2 ore (30 min. metro + 5 min. dalla metrò ai binari + 1h e 5 min. di treno + 10 min. attesa del taxi + 10 minuti di percorso in taxi).

Ricapitolando...ceteris paribus, risparmierei 22 minuti ma spenderei il QUADRUPLO.

Trenitalia, ma vaffanculo, và...

lunedì 30 novembre 2009

Alfieri del bel canto

Un paio di weekend fa io e la ND eravamo ad Asti, città natale di Vittorio Alfieri, e sul viale principale si è svolto il seguente dialogo surreale:
S. "Lo sai che Alfieri, per leggere il più possibile senza distrazioni, si faceva legare alla sedia"?
ND. "Si faceva le gare di seghe"???!!!???
S. "....."

Sono sempre belle cosce!

giovedì 19 febbraio 2009

Eluano

Ma se l'incidente che è capitato a Eluana (e tutta la vicenda successiva) fosse occorso a un gay dichiarato, la chiesa cattolica avrebbe optato per staccare la spina oppure no?

giovedì 12 febbraio 2009

il mio cognome

In Italia : 1 612 persone hanno il cognome Mazzotti.

Il cognome Mazzotti è il 1 557° più diffuso in Italia.

Più del 5 % degli italiani dal cognome Mazzotti vivono in provincia di Ravenna.

Fonte: http://cognome.alfemminile.com/w/cognomi/cognome-mazzotti.html


La domanda è: ma io che ci faccio a Milano, che la qualità della vita a ravenna è sicuramente superiore?

Mah...

Oltretutto non sono mai stato a Ravenna: shame on me!


martedì 30 dicembre 2008

giovedì 9 ottobre 2008

Eazye Valentino



hi hi, ma il nostro non è uguale al buon Rudi?
Asciugamano in testa, bocca a culo di gallina e sguardo perso tra i meandri dell'infinito.

mercoledì 30 luglio 2008

Gigi a Parigi ovvero la Vagina Parigina

Come ha già avuto modo di scrivere il caro aminkio Emanuele, io e Z. ci siamo recati in quel di Parigi, questo weekend, per festeggiare il sudetto Emanuele che compiva (udite udite) 30 anni.

Weekend a base di 3 ingredienti fondamentali: figa, alcool e amicizia.

Figa è quella che gira per Parigi ma anche per mille altri luoghi in questi giorni, alcool quello che abbiamo bevuto (ma direi manco troppo) e amicizia, quella che lega tre cazzoni come noi, fondamentalmente molto diversi tra loro ma accomunati da mille cacate e svariate esperienze/viaggi in comune.

Detto ciò, il weekend è stato foriero di slogan e cacate varie, canzoni demenziali ma soprattutto di una cosa che mi sconvolge vieppiù: IL FATTO CHE NON LITIGHIAMO! Saremo cresciuti, sarà che ci vediamo poco, sarà che ci fa troppo piacere vederci per perdere tempo in stupide cazzate, sta di fatto che si va d'amore e d'accordo.
Chiuderei con un BELLA PER NOI di buon auspicio.






lunedì 21 aprile 2008

Un paese anormale

E' un paese normale quello in cui il Vice Presidente (dimissionario) del Consiglio - in palese ricerca di voti cattolici - attende, ai piedi della scaletta, la discesa del Papa, di ritorno da un viaggio pastorale negli USA?

Non c'entra nulla...oggi, a paranzo coi colleghi, si parlava dell'atarassia, ovvero quella condizione esistenziale ideale caratterizzata da assoluta imperturbabilità di fronte alle passioni e, perciò, assente da ogni dolore. Ho fatto una fatica a ricordarmi il nome di Epicuro. Mi venivano i nomi di Euripide, Euclide ed Empedocle. Ma è possibile che sti scrittori e filosofi greci si chiamassero tutti allo stesso modo?

sabato 22 marzo 2008

Breve intermezzo extra indiano

Esco dal seminato per riportare quest'intervista apparsa oggi su Repubblica.it . Il presidente dell'ACI afferma che, in Italia, ci sono troppe auto in circolazione e propone una sorta di numero chiuso. A prescindere che sono totalmente d'accordo con questa frase (e che se continua così vendo la macchina perchè mi sono rotto di pagare multe, bollo ed assicurzione) ma quest'uomo è un grande. E' come se il Papa dicesse che c'è troppa gente che va a messa.