lunedì 18 febbraio 2013

Latte di zingara


Questa storia è successa veramente qualche giorno fa in una farmacia lombarda. Una zingara entra nella farmacia per rapinarla, il farmacista reagisce minacciando di chiamare la polizia e la zingara…cosa fa?

Agisce con rapidità: apre la giacca, tira su il golf, la maglietta e il reggiseno, si prende in mano il seno gonfio e dirige il fiotto di latte materno contro il malcapitato farmacista.

Una scena degna dei migliori film di Tarantino!

mercoledì 13 febbraio 2013

Energia cinetica e strisce pedonali ovvero come comprarsi la Svizzera


L'energia cinetica è l'energia che possiede un corpo a causa del suo movimento.
L'energia cinetica (T) è associata alla massa e alla velocità di un corpo in movimento ovvero, più un corpo ha massa (m) e maggiore è la sua velocità (v), maggiore sarà la sua energia cinetica. T = ½ m*v2

Un'automobile che procede a 50 km/h e pesa 600 Kg possiede una carica di energia cinetica T= ½ 600*2500 = 750.000
Un pedone fermo sulle strisce ha un’energia cinetica pari a zero in quanto v=0.
E anche le più teste di legno tra di voi converranno con me che 750.000 è (moooolto) maggiore di 0.

Quindi il guidatore di una macchina che arriva in prossimità delle strisce pedonali e vede un pedone fermo sulle medesime strisce ha davanti a sé due possibilità.
Frenare, dissipando così una quantità di energia cinetica che è funzione della propria velocità, oppure proseguire nel suo moto rettilineo non dissipandone alcuna.
D’altro canto il pedone, avendo energia cinetica pari a zero in quanto è fermo, non dissiperà alcunché.

Nel primo caso si tratta di un gioco a somma negativa in quanto il pedone non guadagna nulla e l’automobilista ne ha una perdita; nel secondo caso si ha invece un gioco a somma positiva in quanto il pedone continua a non perdere nulla mentre l’automobilista ne trae un vantaggio (o mancata perdita).

Ora, in un’epoca di spending review in cui si è attenti a minimizzare i costi, perché un automobilista dovrebbe fermarsi prima delle strisce per far passare il pedone?

Ritengo quindi che gli Svizzeri, che notoriamente si fermano prima delle strisce per far transitare i pedoni, siano tra i più grandi dissipatori mondiali di energia cinetica, con buona pace della massimizzazione dei loro profitti; viceversa gli Italiani, da sempre tacciati di essere spendaccioni, sono in realtà dei grandi risparmiatori di energia cinetica.

Se solo trovassimo il modo di monetizzare l’energia cinetica potremmo comprarci la Svizzera!

mercoledì 11 aprile 2012

Valanghe et similia

Si fa un gran parlare del pericolo di andare in montagna e di finire sotto una valanga: è vero, il pericolo c'è ed è marcato, soprattutto se si commettono imprudenze come non tenere conto del bollettino valanghe o tagliare pendii a casaccio.
Ma...e c'è un ma.
Sapete qual è il bilancio della stagione invernale 2011-2012 in Italia (peraltro non ancora finita), secondo l'AINEVA (Associazione Interregionale Neve e Valanghe)?
43 incidenti
20 illesi
16 feriti
7 morti

7 morti su quante migliaia di persone che vanno in montagna dentro e fuori pista?
Quanti sono i morti sulle strade ogni giorno? Molti ma molti di più.
E allora...è più pericoloso andare in macchina o in montagna?

mercoledì 4 aprile 2012

è passato tanto tempo

cari lettori (ma quali?),

è passato tanto tantissimo tempo dal mio ultimo post e di cose ne sono successe tante ma tante tante.
Andiamo con ordine:
1) ho perso il lavoro, sono stato licenziato, liquidato e adesso ne sto cercando un altro.
2) Mia zia Raffaella ha aperto un bed&breakfast, i condomini gliel'hanno fatto chiudere con un procedimento d'urgenza, ha fatto ricorso, l'ha vinto e l'ha riaperto proprio ieri.
E' un bellissimo B&B a Milano, in zona Tortona, Navigli. Andate a vedere il sito:
www.bedandbreakfastmilano-tortona.it
3) Ho mille idee per la testa; vediamo di realizzarne qualcuna giusta.
4) Ho sempre la mia Prius ibrida anche se adesso la uso molto meno.

e poi? Boh... ma adesso scriverò di più. Promesso

mercoledì 29 settembre 2010

all'anima della coscienza ecologista

Io avrei anche una coscienza ecologista ma...
Domani devo andare a Bologna a incontrare un cliente; fin dall'inizio ho dato per scontato di andare in treno. Il ragionamento era: prendo la metrò, arrivo in stazione Centrale, prendo il Frecciarossa, in 1 ora sono a Bologna Centrale, prendo il taxi e in 5 min. sono dal cliente.

Oggi mi scontro con la dura realtà.
Faccio una breve analisi dei costi (e dei tempi), comparando il viaggio in macchina con la mia Toyota Prius IBRIDA e il treno.

Scopro che...

da casa mia al luogo dell'appuntamento sono 219 km, per un totale A/R di 438 km.
Faccio poche semplici operazioni e, ipotizzando un consumo medio della mia Prius di 4,2 l/100 km a un costo medio della benzina di 1,367 €/l, ottengo un costo totale di 25 € e un tempo di percorrenza di 2 ore e 11 minuti (ipotizzando che non ci sia traffico).

Vado sul sito di Trenitalia e scopro che il Frecciarossa ci mette 1h e 5 min. (se non fa ritardo) ma costa A/R 82 euro che, sommati ad almeno 8 euro a tratta di taxi (dalla stazione all'appuntamento) e ai 2 euro di biglietti della metropolitana, danno un totale di 100 euro, con un tempo di percorrenza - a tratta - di 2 ore (30 min. metro + 5 min. dalla metrò ai binari + 1h e 5 min. di treno + 10 min. attesa del taxi + 10 minuti di percorso in taxi).

Ricapitolando...ceteris paribus, risparmierei 22 minuti ma spenderei il QUADRUPLO.

Trenitalia, ma vaffanculo, và...

giovedì 19 agosto 2010

Napoleon

2 post nello stesso giorno credo
sia record mondiale per me:
stasera scrivo a proposito di
un ristorante che non esito
a definire "mondiale".
Nel piccolo paese di Cauro
Il ristorante Napoleon offre
piatti di pregio, come le
Cochon sce Diable, maiale
cotto nel vino, o Boeuf grillé
con i funghi.
Assolutamente consigliato
anche se non costa pochissimo.

Corsica

Mi riconnetto dalla Corsica con un post cripto-sintetico per i miei 5 lettori. Siamo nel golfo di Ajaccio, nella splendida spiaggia di Ruppione: poca gente, mare cristallino, fuori dalla bolgia.
La Corsica, giustamente chiamata Kallisté - la più bella - dai Greci, è un'isola unica nel suo genere, un'enorme roccia granitica piantata nel Mediterraneo. I suoi abitanti parlano una strana lingua, un incrocio tra italiano e francese, con forti inflessioni sarde.

Vi saluto e torno in spiaggia...